Inserito da: apaltri | Novembre 19, 2009

Incontro CRUFER (Comitato Regionale Utenti) del 10 novembre

Ecco il resoconto dell’ultimo incontro del CRUFER (Comitato Regionale degli Utenti Ferroviari dell’Emilia-Romagna), tenutosi il 10 novembre 2009. Per l’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” era presente il presidente, Maurizio Quartieri. Leggete il resoconto e vi farete un’idea della tribolazione degli utenti!

Comunicazioni RER: Tubertini ha il compito di introdurre l’argomento dei nuovi orari. Sottolinea l’importante impegno anche economico della Regione Emilia-Romagna (RER), che al momento viene quantificato in 10/12 milioni di euro quale ulteriore investimento per integrare l’offerta del trasporto regionale. Descrive la proposta d’orario come accettabile nel suo complesso, che ha raccolto parte delle proposte avanzate da RER. Sottolinea alcune situazioni di sofferenza non soddisfatte come le corse serali sulla Modena-Mantova o ulteriori treni sulla tratta Castelbolognese-Rimini. Ancora aperto il confronto  con Trenitalia/RFI in direzione di quanto richiesto. Continua a leggere…

Inserito da: pisquit | Novembre 14, 2009

Comunicato Stampa Stadler – AnsaldoBreda

Ecco il comunicato stampa di Stadler-AnsaldoBreda sui nuovi treni elettrici acquistati da Veneto ed Emilia-Romagna segnalatomi da A.Paltrineiri ieri in serata:

>> Link Comunicato <<

Intanto proseguono i lavori per l’elettrificazione della tratta Bologna Vignola ecco due immagini immortalate nella tarda serata di martedì 10 Novembre dove si può vedere [un po' a fatica a dire il vero] un mezzo per la manutenzione lungo i binari della stazione di Bazzano direzione Bologna, all’esterno della stazione i mezzi dell’azienda che si occupa dei lavori.

Inserito da: apaltri | Novembre 5, 2009

Biglietterie chiuse? Stop alle multe sui treni (in Veneto)

Una notizia dal Corriere del Veneto del 4 novembre 2009 (vedi): una delibera della giunta regionale blocca le contravvenzioni in assenza di obliteratrici e sportelli. L’ultima parola spetta però al Consiglio. E’ comunque il segno che qualcosa si muove per difendere gli utenti dei servizi ferroviari che ancora oggi, troppo spesso, vengono colpevolmente penalizzati eppure solo cittadini che utilizzano un mezzo di trasporto “sostenibile”!!

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VENEZIA – Il Consiglio dovrà darne la defini­tiva approvazione ma la strada è ormai traccia­ta: la giunta regionale, riunitasi ieri, ha licen­ziato su iniziativa dell’assessore alla Mobilità Renato Chisso, una delibera che mette mano alle sanzioni finora applicate ai viaggiatori dei treni regionali: niente più multe faraoniche per chi sale a bordo sprovvisto di biglietto nel caso in cui trovi la biglietteria chiusa, le emet­titrici automatiche fuori uso e la chiusura di punti vendita alternativi di titoli di viaggio. Il viaggiatore, in questa situazione, non pa­gherà alcuna maggiorazione ma solo il prezzo del biglietto. Una deroga, questa, ad un com­ma della legge regionale del 1998 in materia di «organizzazione del trasporto pubblico loca­le».
L’altra novità riguarderà il viaggiatore in possesso di biglietto non convalidato che non pagherà nessuna sanzione se a bordo richiede al personale la convalida del proprio titolo di viaggio. Una volta passato in Consiglio, il dise­gno di legge sarà operativo sulle linee ferrovia­rie del Veneto: «Su questa partita, siamo stati “ingannati” in buona fede – spiega Chisso – perché nel recepire le norme nazionali che ci hanno trasferito le competenze sui servizi re­gionali abbiamo rimandato all’articolato della Legge nazionale senza esplicitare nuovi conte­nuti. Non potevamo immaginare che Trenita­lia avrebbe applicato sanzioni di entità abnor­me, percepite come un sopruso, anche per inavvertenze davvero formali, ad utenti in buona fede o paganti, come è capitato ad alcu­ni turisti, per non parlare di casi in cui è risul­tata guasta l’obliteratrice». La decisione della giunta regionale dovreb­be dunque mettere fine alle centinaia di segna­lazioni e reclami degli utenti che protestano contro sanzioni ritenute ingiuste: «In questo modo si rende giustizia a quanti vengono assi­milati ai furbi che tentano intenzionalmente di farla franca – aggiunge Chisso – l’utente cor­retto va difeso».

(articolo di Paola Vescovi)

Inserito da: pisquit | Ottobre 30, 2009

Il comunicato dell’Associazione sulla Carta Stampata

Buongiorno a tutti, ecco una breve rassegna stampa riguardante l’uscita sui principali quotidiani locali e provinciali del comunicato stampa dell’associazione. Come sempre troverete questo documento nella sezione Rassegna Stampa.

Un ringraziamento ad Andrea Paltrinieri per la segnalazione degli articoli.

>>Link<<

Luca

Così non va. Ci si riferisce agli orari della ferrovia Bologna-Vignola su cui anche gli utenti vorrebbero poter dire la loro. A metà dicembre entrerà in vigore il nuovo orario. Perché questo sia il più possibile rispondente alle esigenze degli utenti occorre che venga ascoltata la voce di chi utilizza il treno come mezzo di trasporto quotidiano. Oggi è questo il tema che l’Associazione degli utenti In prima classe per Bologna-Vignola sta ponendo con forza a FER, la società regionale che gestisce la linea. Diverse sono le richieste avanzate in una lettera trasmessa il 9 ottobre scorso e che non ha ancora avuto alcuna risposta. Occorre incrementare il servizio festivo (oggi ci sono solo 4 corse per senso di marcia contro le 17 dei giorni feriali, 22 da Bazzano). Occorre aggiungere almeno un altro treno nella fascia serale (oggi l’ultimo treno parte da Bologna alle 20.16). Occorre soprattutto rivedere gli orari, specie in alcuni momenti della giornata. Con il treno in partenza da Vignola alle 6.48 è impensabile essere a scuola (o al lavoro) a Bologna entro le 8.10. Il treno, infatti, ha l’arrivo previsto (teorico!) alle 7.48 e non consente agli studenti delle scuole medie superiori di entrare in orario. Il treno che parte da Vignola alle 7.48 arriva addirittura alle 8.54: un’ora e 6 minuti per percorrere poco più di 30 km!! Chi deve essere all’università per le 9-9.15 non ha chances. La richiesta dell’associazione è dunque quella di ridurre i tempi di percorrenza e di anticipare gli orari di partenza di alcune corse. In ogni caso – si chiede con forza – il nuovo orario non può essere definito senza interpellare gli utenti del servizio! Una buona prassi, ad esempio, sarebbe quella di effettuare periodicamente un’indagine sulle esigenze di mobilità, sugli orari preferiti del servizio e – perché no? – anche sulla qualità del servizio. L’Associazione In prima classe per Bologna-Vignola si dichiara sin d’ora disponibile a collaborare ad una tale iniziativa, nel caso in cui FER accetti la proposta. Bene dunque l’annunciato arrivo dei nuovi treni ATR 220, migliori degli attuali “carrozzoni”, ma pur sempre diesel. Questi entreranno in funzione dall’inizio del 2010 anche sulla linea Bologna-Vignola. Ma su altri aspetti del servizio ci sono tuttora grandissimi margini di miglioramento. Pensiamo alle numerose emettitrici di biglietti fuori uso. Pensiamo alla differenza non giusificabile tra il biglietto acquistato dalle emettitrici a bordo (più caro) e quello acquistato a terra. Pensiamo al sistema di informazione dell’utenza che risulta assolutamente inadeguato! L’invito è dunque a FER ed alla Regione Emilia-Romagna ad un impegno maggiore per sviluppare davvero il trasporto pubblico su rotaia. Si può dare di più!

Il Presidente

Maurizio Quartieri

Inserito da: pisquit | Ottobre 20, 2009

Resoconto della riunione con il CRUFER del 14 Ottobre 2009

Pubblichiamo un breve resoconto, scritto da Maurizio Quartieri, di quanto discusso alla riunione “crufer”  mercoledì scorso.

Trattandosi di incontri dove si discute per il 99,9% di problematiche inerenti le linee FS, si tratta di un breve sunto di quanto “ci riguarda” direttamente (il verbale completo è reperibile alla pagina web del crufer).

Vi anticipo che per ora ci sono poche novità in materia di orario invernale; le FS ci tengono sulle spine ancora per qualche settimana!

>Resoconto<

Saluti

Luca

Inserito da: pisquit | Ottobre 11, 2009

Verbale Consiglio Direttivo 28/09/09

Salve a tutti, è disponibile online a questo indirizzo >Link< il verbale dell’ultimo incontro del consiglio direttivo

Colgo anche l’occasione per pubblicare una nota del Presidente della nostra Associazione Maurizio Quartieri riguardo l’innaugurazione dei nuovi mezzi PESA per la tratta FER Bologna-Portomaggiore. >-Link<

Saluti

Luca

Come abbiamo ampiamente riferito nei precedenti post, lunedì 21 settembre 2009 sono stati inaugurati i nuovi treni ATR 220 Pesa – ancora ad alimentazione diesel, ma decisamente migliori degli attuali – per ora in funzione sulla linea Bologna-Portomaggiore.  Dai primi mesi del 2010 (il comunicato stampa della Regione parla addirittura di dicembre-gennaio) è prevista la loro messa in funzione anche sulla linea Vignola-Bologna. Quattro ATR 220 manderanno finalmente in pensione i vecchi convogli oggi in uso che fanno “tribolare” il personale di servizio ed ancora di più gli utenti. L’associazione In prima classe per Bologna-Vignola sarà impegnata, a fianco di tutti i passeggeri, a controllare il rispetto di questo impegno. Affinché non si riveli solo una promessa preelettorale. Nel video le dichiarazioni dell’assessore regionale Alfredo Peri in occasione dell’inaugurazione dei treni ATR 220 il 21 settembre scorso.

Inserito da: pisquit | Settembre 24, 2009

PESA ATR 220 Qualche info in più…

Da pochi giorni hanno cominciato a circolare sull’altra tratta gestita da FER, sono i nuovi mezzi acquistati dall’azienda polacca PESA.

Ecco come il sito dell'azienda produttrice annuncia l'accordo per la fornitura dei mezzi a FER

Ecco come il sito dell'azienda produttrice annuncia l'accordo per la fornitura dei mezzi a FER

L’ATR 220 è un autotreno a trazione diesel prodotto dalla società polacca Pesa Bydgoszcz.

Si tratta di un treno a composizione bloccata formato da due motrici all’estremità e una rimorchiata al centro. I convogli possono essere accoppiati tra loro fino ad un massimo di tre complessi.

Storia

Nei primi anni del XXI secolo le Ferrovie del Sud Est, nell’ambito dell’ampio progetto di rinnovamento del proprio parco rotabili, hanno ravvisato l’esigenza di sostituire le proprie automotrici AD della serie 31-45, ormai obsolete, per incrementare il livello qualitativo del servizio offerto. Hanno quindi commissionato alla società polacca Pesa Bydgoszcz ventitré treni a composizione bloccata denominati ATR 220.

Il primo convoglio, immatricolato come ATR 220.001, è stato presentato ufficialmente il 15 luglio 2008 a Noicattaro

Tecnica

L’ATR 220 è a trazione diesel, a tre carrozze a tre porte per lato. Ha una lunghezza totale di 55 metri e può raggiungere una velocità massima in esercizio regolare di 120 km/h.

L’ambiente interno è facilmente accessibile all’utenza grazie al piano di calpestio ribassato. Le carrozze, servite da aria condizionata, sono dotate complessivamente di 155 posti a sedere, di due spazi a disposizione dei disabili e di quattro vani per le biciclette. Le ritirate sono del tipo a ciclo chiuso. Sono presenti ampi finestrini e display informativi a LED.

I convogli si presentano esternamente con le livree societarie.

Ecco un Volantino illustrativo che ne elenca le principali caratteristiche.  > Link <

Chissà magari un giorno questo sito potrebbe avere una grafica tutta nuova, che ne dite?

Magari un giorno il sito lascerà la testata con l'immagine in stile "Western" e ne avrà una più attuale... Speriamo!

Magari un giorno il sito lascerà la testata con l'immagine in stile "Western" e ne avrà una più attuale... Speriamo!

Non resta che aspettare il 2010!

Luca

Inserito da: pisquit | Settembre 24, 2009

La risposta di Fer – Aggiornamento Rassegna Stampa

Ecco di seguito la replica di Fer alla lettera inviata da Maurizio Quartieri per conto dell’Associazione al dott. Parenti in data 11 Settembre già pubblicata precedentemente a questo indirizzo.

LINK

Gentile sig. Quartieri,

Prendo atto della sua e-mail e cercherò di risponderle in modo, mi auguro, esaustivo. Abbiamo cercato, nei nostri limiti ovviamente, di fare tutto ciò che era possibile per contenere i disagi dati comunque da un intervento di manutenzione straordinaria necessario per la sicurezza di tutti. Tale intervento si è concluso nei tempi definiti e il servizio è ripartito nei tempi programmati. Da ieri i treni sono tornati a circolare come doveva essere. Questa è la sostanza al di là di qualunque disguido possibile. In tutti i casi, le sue questioni meritano alcune puntualizzazioni:

1) Il percorso autosostitutivo integrale e per tre settimane è stato il primo della storia della linea. I tecnici preposti mi hanno specificato che gli orari sono stati pensati più “larghi” all’andata e più  “stretti” al ritorno proprio per evitare che l’utente aspettasse di più . Il problema è che hanno convissuto delle settimane a scarso traffico in agosto con una settimana abbondante in settembre con traffico quasi nella normalità. Avremmo dovuto cambiare l’orario al passaggio del mese ma per una settimana non ce la siamo sentita. Rimane il fatto che, lo dico con spirito oggettivo avendo sentito il responsabile del servizio, non abbiamo ricevuto lamentele se non per un bus con l’aria condizionata rotta , come lei ha rilevato , e che è stato sostituito. Anzi molti utenti di Trenitalia hanno chiesto di essere trasportati con i nostri bus e gli autisti, giustamente li hanno caricati. E’ evidente che il bus è sempre un disagio ma, complessivamente, non mi pare che si sia trattato di un servizio deficitario o disorganizzato.

2) L’informazione: come testimonia la ricevuta di posta elettronica ho provveduto ad inviarle la mattina del 9 l’informazione circa la riapertura della linea per il giorno successivo. E allo stesso tempo i quotidiani ne davano notizia. Convengo con lei che avremmo potuto farlo prima. La verità è che il cantiere di Ceretolo ha avuto numerosi problemi, indipendenti da noi, e abbiamo potuto tirare un sospiro di sollievo solo poco prima della  serata del 9. Abbiamo fatto partire il comunicato e la mattina dopo le ho inviato l’e-mail.

3) Vi è infine un elemento di complicazione organizzativa dato da chi decide e che cosa. Ho imparato lavorando in questa azienda ferroviaria che gli orari sono un punto molto delicato e complicato che diventa molto difficile “cogestire”. Si possono approntare modifiche, integrazioni, portare l’esperienza di chi viaggia è sempre utile e positivo. Nell’occasione dei bus sostitutivi ricordo che l’orario è stato conclusivamente definito poco prima di ferragosto. Anche questa circostanza forse non ha aiutato una migliore condivisione.

4) Infine abbiamo dovuto affrontare l’emergenza data dal venir meno di una locomotrice destinata alla Vignola per l’incendio doloso del quale siamo stati vittime insieme agli utenti (a questo proposito vi ringraziamo per il messaggio di solidarietà che avete inviato). In tutti i casi, e mi permetto di sottolinearlo, con il contributo di tutti il servizio è tornato in attività così come si era stabilito. Nel frattempo siamo disponibili, quando lo vorrete,a nuovi appuntamenti di approfondimento e cogliamo l’occasione per invitarvi il giorno 21 settembre alle ore 10,00 in stazione centrale a Bologna per l’inaugurazione dei nuovi convogli Pesa.

A risentirci,

Gianfranco Parenti

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Un ultima segnalazione, sono stati aggiunti alcuni articoli riguardanti lo stato della Ferrovia e dei suoi lavori.

Come sempre li troverete nella sezione RASSEGNA STAMPA in alto.

Luca

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